| Chat: |
| mirc, ecco come funziona | dove chattare? | gli emoticons |
Tutti Chattano, ma molti
non conoscono bene come cominciare, ecco qualche consiglio per iniziare a parlare con il
mondo. Milioni di persone ogni mese, chi per qualche minuto, chi per intere ore, si connettono alla rete per scambiare quattro chiacchiere parlando degli argomenti più disparati, dalla musica al sesso, dal cinema alla politica, in cerca di nuovi amici, magari stranieri, per confrontare modi vita diversi da un paese all'altro, o semplicemente per la curiosità e il piacere di essere sul web quello che magari si vorrebbe essere nella vita, fornendo identità e soprannomi che ci legano ad artisti, rockstar, idoli, supereroi, o chiunque decidiamo di interpretare in quel momento. A differenza degli altri paesi dove sono più in voga lo shopping on line, il gioco in rete o la lettura delle news, in Italia la passione nazionale è quella di "chattare" nei canali dedicati. Circa 2.5 milioni di navigatori difatti, nel mese di giugno, si sono collegati alle pagine web di community e chatroom dove, una volta registrati, si può entrare e discutere dei più disparati argomenti con persone "sconosciute" da tutto il globo. Da una recente indagine, la cosa che più piace ai "chatters" è la possibilità che l'anonimato della chat stessa offre ai suoi partecipanti, dando loro il potere di mischiare la realtà con la fantasia, il vero con falso, in una sorta di linea di confine tra chi siamo e chi ci piacerebbe essere. E molti degli incontri che si fanno in chat, possono assumere spesso risvolti impensati, come matrimoni, confessioni imbarazzanti, sedute terapeutiche di gruppo, o addirittura possono salvare vite con richieste di aiuto che viaggiano alla velocità della "chat" per donatori di sangue, midollo e così via. Solo qualche anno fa, pur esistendo già, i canali di discussione erano per lo più ad appannaggio di esperti di computer ed erano denominati Bbs (Bullettin Board Systems). Queste erano formate da un computer, un modem, ed una linea telefonica alle quali chiunque gratuitamente poteva avere accesso dato che il proprietario della linea si sobbarcava, per il gusto dell'innovazione, tutte le spese di gestione. Dall'unione di tutte queste linee, e dalle continue sperimentazioni, è nato il World Wide Web, e solo con questa nascita, tutti hanno potuto accedere a questo mondo allargando il campo a tutte le categorie senza distinzione di età o preparazione tecnica. Dai vecchi sistemi e software di gestione tipo Irc e Icq, si è poi passati alle Webchat in linguaggio Java che offrono possibilità di connessioni video e audio, ancora un po' lente se non si è dotati di linee adeguate, ma che sicuramente con il cablaggio e la fibra ottica, apriranno nuovi sbocchi e possibilità di sviluppo alle Chat. Uno dei gruppi di
discussione più frequentati della rete è senza dubbio Digiland di Italia on Line
che vede mensilmente transitare per le sue stanze circa 1 milione di navigatori. Altra
"cliccatissima" chat è quella messa a disposizione da MSN nella quale chiunque
può addirittura aprire una stanza, o gruppo di discussione, e chiuderla o cederla quando
gli pare. Le varie stanze
sono generalmente contraddistinte da nomi che indicano i temi discussi all'interno, e in
ognuna di esse è quasi sempre presente un moderatore che si occupa di tenere i toni della
discussione nei limiti della decenza ( specialmente quando le chat sono realizzate da siti
seri). Dopo aver vinto i primi attimi di spaesamento nei quali magari digitiamo le prime
timide parole, e aver preso un po' di confidenza, ci si lancia nelle discussioni più
curiose e accattivanti senza però mai perdere di vista il galateo che, anche nel
selvaggio mondo di internet, bisogna conoscere per non essere estromessi dalle discussioni
( e cioè: Accogliere sempre l'ingresso di un nuovo utente; Ignorare chi ti offende; Non
ripetere più volte lo stesso messaggio se non richiesto: potrebbe rallentare il server;
Pazientare nell'attesa delle risposte senza arrabbiarsi se tardano; Ricordarsi che le
maiuscole equivalgono ad urlare; Usare soprannomi nei limiti della decenza; Dire quello
che si vuole liberamente ricordando sempre che si chatta con persone non con il monitor). Per assicurarsi comunque
un buon numero di visitatori e di accessi costanti, sono più o meno tutti d'accordo che
la caratterizzazione delle varie chat sia alla base di questi risultati. Offrire servizi,
creare una identificazione di gruppo, far nascere quella famosa "Tribù" di cui
sentirsi parte integrante, sono essenziali per la buona riuscita di una chat. Ma queste
ultime non sono prive di trabocchetti che potrebbero causare dei problemi al nostro Pc,
come virus, Trojan, e quanto altro sia stato creato per portare il "panico"
all'interno dei nostri Hard Disk. Ecco quindi alcuni piccoli consigli per evitare
situazioni spiacevoli: Non fidarsi di chi non si conosce; |
||